Wundervölker, Monstrosität und Hässlichkeit im Mittelalter (German Edition)

Sue Bohlin offers a quiz covering Bible basics rather than trivia. That's because we're not reading and studying the Bible. Who wrote the first five books of the Old Testament? .. Probe fulfills this mission through our Mind Games conferences for youth and adults, our 3-minute daily radio program, and.

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The creative platform and showcase, a hybrid between showroom, art gallery and trade show, focuses on the latest creations by emerging and cutting-edge designers alongside the current top brands and those already established for some time. Traditional craft techniques, different lifestyles, innovations and creative technology, culture and research, unconventional and timeless proposals come together in a trade show that has been constantly multiplying its collaboration with other international events fashions.

From Fashion Asia Hong. Collections ranging from hand-painted shirts and coats with refined cuts to demi-couture blousons and bomber jackets and high quality premium denim, as well as streetwear, limited editions, creative and eccentric new menswear proposals. Un nome appropriato per la fiera parigina che svela, da oltre 25 anni, il meglio della moda, degli accessori e del vestire contemporaneo per uomo e per donna.

Oversized, with fringes, hooded, with a shawl neck, fastened on the waist by a two-tone belt. A journey through jacquards, inlays, geometric patterns, embroideries, Navaho designs. Unisex and refined, beyond seasonal trends, handmade in Italy. Un viaggio attraverso jacquard, intarsi, modulazioni geometriche, ricami, disegni Navaho. Unisex e prezioso, oltre le mode del momento, lavorato a mano in Italia. Demna Gvasalia, the founder of Vetements, has been modernising the iconic style codes of the Maison since when he was appointed creative director. Thanks to a harmonious mix between the luxury of tradition and innovative avant-garde streetwear silhouettes and accessories borrowed from streetwear, the captivating new aesthetics, which is developing the brand potential exponentially, has conquered the Millennials generation.

Balenciaga is owned by Kering Group. Una nuova estetica accattivante che ha conquistato la generazione Millennials. A journey through fashion that shapes and reshapes itself in time. Especially with regards to basics, the essential necessary classic items, which have been revisited in an absolutely new key. On the Milan catwalks the search for excellence in terms of craftsmanship, a key characteristic of Italian menswear, remains a factor of crucial importance.

Redefining the silhouettes in an athletic yet soft key, the dry lines of performance sportswear and activewear embrace the sensual pleasures of traditional tailoring, reinforcing a bond capable of integrating dissonance and difference. An escape towards new styles, always composed, without ever overdoing the physical aspect, so as to become really elegant. However, the body still remains the main protagonist, even when protected by oversize extra warm deluxe outerwear items, accessorised with macro pockets, collars and hoods.

Or, alternatively, characterised by decidedly artistic graphics, prints and draping. The look is at times layered with latest-generation hyper-technical pieces, with nylon and neoprene as partners in crime, for engineered designs and finishes that provide dry, rubberised and waxed effects, sometimes with multiple functionality. Among the accessories stand out a refined sturdiness, both for sneakers and for boots, the latter inevitably playing the leading role in every collection. As well as the functionality of bumbags and large backpacks, sometimes flattened and carried over the shoulder.

Viaggiare attraverso la moda che si forma e riforma con il tempo. Le linee asciutte e performanti del mondo sport e activewear abbracciano i piaceri sensuali della tradizione rafforzandone il legame in un percorso capace di integrare dissonanze e differenze. La tavolozza predilige le sicurezze di toni maschili, dal nero opaco e assoluto, ai tradizionali, con accenti giallo zafferano, vermiglio, arancione e fluo. Gucci cyborgs: creatures in a process of definition that eschews aesthetic and gender rules and regulation.

Normal and alien, masculine and feminine, multiple identities that appear hybrid, constructed on the perception of appearances, voluntarily choose to explore unprecedented possibilities. Alessandro Michele, creative director of the brand, encourages to follow a flowing personality and a flowing identity.

We can all become what we really want to be and wear the signs of this transformative process. To transgress with awareness is his fashion manifesto that opens yet again the door to infinite individual and peculiar possibilities. Cyborg Gucci, creature in via di definizione che rifuggono il disciplinamento estetico e di genere. A phenomenal intricacy for cuts that create never-seen-before shapes and truly fascinating games of oversize volumes. The preciousness of the materials that continues to hint to the imminent arrival of a new era of sumptuousness.

The boldest and most innovative range of multicolour prints and patterns alongside the revival of winter white total looks alongside the ever-increasing importance of the role of solid colours. Zuppa di cavoli, Pasta e fagioli, Gnocchi di ricotta del malgaro, Pizzoccheri alla valtellinese, Risotto ai funghi chiodini, Frittelle di polenta, Costolette alla valdostana, Puntine di maiale e crauti, Sella di capriolo arrosto ai mirtilli Edizioni Del Baldo. Priamo che va a riscattare il cadavere di Ettore. Andrea C. Montanaro, Luigi Todisco, Montanaro ,Tiziano.

Della fchiatta di Pomponio , il primo fu Bonaventura Angiolgabriello di Santa Maria, Giancarlo Andenna, Anzi, su un satellite. Ora come ora, probabilmente molto meno. Un vampiro di Borgo Panigale rischia di non vendere nemmeno nella libreria sotto casa sua. Il che non toglie che rimanga un cult. I libri cult non sono necessariamente libri perfetti. Non saranno di Moccia, ma non mi attirano proprio. Sono mosci figli dei nostri giorni, altro che epigoni del mito di Lilith, o di Satanasso in persona. Meriterebbero che un principe di Valacchia o Transilvania li trascinasse dritto dritto nella locanda della storiella di Gaetano Failla!

Naturalmente in dispensa tra le scorte di viveri. E comunque fai bene a dubitare! Ho cercato di fare un buon lavoro a tutto tondo rendendo il libro al contempo piacevole e non noioso. Bellissimo questo post! E bravissimo Massi a creare una tale sovrapposizione di voci! Un abbraccio particolare a Laura Costantini e a Simonetta Santamaria che — ogni volta che posso — seguo con infinito piacere.

Non a caso riferimenti a figure mitiche come i vampiri si trovano ovunque nelle varie epoche storiche e fin dai primordi pur con trasformazioni e trasfigurazioni. Tre volte la settimana, le notti di martedi, giovedi e sabato uscivano in ispirito e andavano a concilio a Ventotene, per deliberare sulle fatture da rompere, le legature da sciogliere, i castighi o i premi da proporre contro o in pro di chi ha meritato il loro odio o il loro amore.

Quando si insinuano in una casa non hanno forma di pipistrelli, come i vampiri, ma di creature notturne: lucertole, topi e gatti. Di una difesa indomita della casa e del territorio. Come i vampiri non si arrendono alla morte e non si arrendono al suo contrario. Mi inserisco per un breve commento. Qualche anno fa il , mi pare ci fu un clamoroso fenomeno editoriale. Il successo fu enorme. A presto! Intanto chiedo scusa per non avere salutato nessuno nel primo intervento. Lo faccio adesso con un abbraccio collettivo. Quindi la seconda: paura e fascino.

Che il suo fluire dentro i corpi viventi abbia meravigliato e incantato anche i primitivi, che poi gli hanno conferito un significato magico e religioso, facendogli prendere ben presto un ruolo primario nei propri riti i sacrifici, le offerte agli dei, o ai demoni per placare le loro ire … mi pare indubitabile. In fondo si nasce anche nel sangue, e si muore tra il rapprendersi del sangue e il suo arrestarsi. In fondo Dracula e San Gennaro sono figli a livello elementare degli stessi ragionamenti. Non si sa mai. Salve carissimi. Che stai facendo?

Un libro sui Vampiri. Qualsiasi cosa vi sia scritto li dentro non ha importanza, questo libro ha una veste grafica bellissima, proprio il tipo di volume che da ragazzi sfogliavamo nelle biblioteche dei nostri zii io avevo lo zio colto, non so voi. E sapete che fa? Mi regala una la seconda copia che ha avuto da Gremese. Potevo mai scrivere una recensione malevola? La trovate, appunto, in alto… sul post.

Prima di chiudere vi invito a interagire e a confrontarvi… soprattutto tra voi addetti ai lavori. Credo sia davvero molto interessante per tutti, potervi leggere. Per il momento chiudo qui e vi auguro buona notte. Mi raccomando: finestre chiuse e aglio a portata di mano. E almeno un buon libro sul comodino. Buonanotte, qualunque cosa voi siate. Bellissimo argomento Massimo. Baci e morsi di una felice notte!

Mi unisco a tarda ora del primo giorno alla discussione, che si prospetta stimolante e ricca di spunti. Per cominciare, un saluto a tutti. Con mia sorpresa, la mattina dopo trovai in portineria una lettera in cui mi ringraziava e faceva cordiali auguri a me e alla squadra. La miniserie si ricorda soprattutto per avere raffigurato il vampiro Barlow con un trucco ispirato al Nosferatu di Murnau. Per finire: non sono un sostenitore di Stephen King a oltranza… Ritengo che negli ultimi 15 anni non abbia partorito un solo titolo che possa essere lontanamente paragonato alle sue prime opere.

Saluto e rendo omaggio a Simonetta Santamaria, in arte Simonoir. Ho avuto il privilegio di conoscerla di persona qualche anno fa, frequentando un corso di scrittura. E terribili sono i suoi libri. Buongiornissimo a tutti, siete sopravvissuti alla notte vampiresca? Occhio ai lampioni al sodio, sotto la loro luce sanguigna accadono strane cose, soprattutto dalle parti di Roma giusto, Massimo.

Full text of "Pamphilj and the arts : patronage and consumption in Baroque Rome"

Un rovesciamento di fronte geniale. Il fatto che la figura del vampiro sia presente fin dalla notte dei tempi in quasi tutte le culture del mondo testimonia il fascino di questa figura: immortali. Secondo me le due domande sono legate tra loro. La figura del vampiro incute paura e fascino in egual misura. Due ingredienti che hanno, a volte anche paradossalmente, sempre attratto. Come le luci attarggono le falene. A proposito del terzo quesito, credo che ancora una volta un ottimo indizio lo fornisca il rapporto fra il Dracula di Stoker e le sue varie versioni filmiche.

Fine pistolotto e buona giornata a tutti, a dopo…. Un intenzionale equivoco del marketing… O… … Intanto un bacione a Simonoir anche da parte mia…. Ti invidio moltissimo per aver stretto la mano al Maestro King. Solo che non ho avuto il coraggio di bussare, ma la foto me la sono fatta! De resto, non siamo anche noi scrittori dei vampiri? Noi succhiamo le emozioni degli altri, le vite, le situazioni, i nomi e i gognomi, e le facciamo nostre, le manipoliamo a nostro uso e consumo. Meditate, gente…. Ci si vede a Orvieto, finalmente!!!

Le spietate leggi del mercato, purtroppo. Non a caso, le storie di vampiri nella letteratura e sullo schermo pullulano di umani che chiedono di essere trasformati e di ottenere la vita eterna. A risentirci o leggerci presto. Ci vorrebbe un medico per spiegare bene. Non so se e quanto sia vero. Gli interventi e i contributi sono interessantissimi. Io e Paolo ci conosciamo.

E mi scuso con Paolo se ho detto poco, e con gli altri se ho detto troppo. Ma quando mai! A dopo! Paolo : Hai ragione. Claudio: oppure attaccarsi alla gamba della padrona di casa… Divertente e acuta analisi, la tua. Ricchezza, bellezza, forza, potere… Cullen ha pure non so quante lauree di cui una in medicina… Il partito perfetto. Grazie, Enrico. Qualcuno si ricorda quel cartone animato? Trauma infantile con quanto segue, per quanto mi riguarda. Le mie risposte. Parlo per me: il vampiro mi affascina e da molto prima che venisse al mondo Edward Cullen.

Sapere che i vampiri originali sono creature animalesche e demoniache sicuramente eviterebbe la fascinazione di adolescenti pallidi ed emaciati, ma farebbe poco gioco a noi scrittori. Preferisco il vampiro bello e dannato. Il fatto che i vampiri, come ha scritto qualcuno, siano arrivati sullo scaffale dei tanto vituperati Harmony, a me non sembra motivo per cospargerci il capo di ceneri.

Credo che a questa domanda abbiamo ampiamente risposto i lettori che ho interpellato per il mio articolo. Come sopra. Un nemico che non potevi comprendere, ma solo distruggere. Si parla sempre di King. Solo di King. Tranne rare eccezioni, mi si conferma la teoria che si parla molto di letteratura horror ma si va poco oltre gli stereotipi. Del prodotto nostrano poi… Siamo messi male. Ci leggiamo e ci citiamo vicendevolmente?

Sarebbe interessante anche vedere cosa un comune vocabolario definisce per vampiro. Personalmente ho qualche dubbio quando vedo o leggo di un vampiro che per rispetto della vita umana si nutre solo di sangue animale. Forse che allora non lo possono fare anche gli altri suo compari di merende? Il Dracula di Christopher Lee poteva ai tempi far strabuzzare gli occhi e far desiderare di non essere in un posto isolato al cinema anche se a lungo e duramente avevi lavorato per attirarvi la ragazza.

Ora, anche ottimi film dichiaratamente horror come 30 giorni di buio non spaventerebbero nemmeno la nonna. E con essa, anche la letteratura. Tali tematiche non sono esclusivo appannaggio di chi scrive di Camorra o di amori infelici. E aveva ragione. Claudio: caro, come ti capisco. Solitaria, indipendente, anaffettiva, orgogliosa. Altro che paletto di frassino. Se volessimo riscrivere Carmilla secondo i canoni moderni, aumentando la suspense, modificando i dialoghi, uscirebbe una bella storia.

Seby: ti ringrazio e spero, per tutti noi. E di paure ne abbiamo tante, a livello individuale e sociale…. Simo, tesoro, so che ti deludo in modo cocente ma io a Orvieto non ci posso venire. Sposo in toto le belle risposte di Laura Costantini. Un grande in bocca al lupo-mannaro a Simonetta! E a tutti gli altri horroristi…. Intanto ringrazio tutti di cuore per i numerosi contributi. Un ringraziamento speciale a Laura Costanti e Simonetta Santamaria, per la loro costante presenza.

Vi convince? Che ne pensate? Sono curiosissimo di immergermi in una storia di vampiri tratteggiata dalla tua penna Grazie per essere intervenuto. Grazie mille. Progetti per il futuro? Che ne dici?

See a Problem?

Limitiamoci a parlare di vampiri. In questo sogno vedo il cadavere di un impiccato penzolare da una forca su una collina. Aveva dei corvi appollaiati sulle spalle, e dietro di lui il cielo ribollente di nuvole era di un verde velenoso. Ma quando il vento fece girare il corpo, vidi che era la mia faccia, decomposta e beccata dagli uccelli, ma incontestabilmente la mia faccia. Mi svegliai urlando, sicuro che quella faccia morta fluttuasse sopra di me nel buio.

Sedici anni dopo, ho usato questo sogno come una delle immagini centrali del romanzo Le notti di Salem. Grazie, Simonetta…. Paolo De Crescenzo Insisto! Eppure poi vedi che tutti dicono di leggere a amare King, ad esempio. Che non siano solo un nome e un mito. Insomma: raccontateci la vostra personale esperienza in riferimento al vostro percorso di scrittura se ne avete voglia, naturalmente …. E noi facciamo tanti in bocca al lupo a Chiara in attesa di leggerla quanto prima… Ciao, Chiara!

Per stasera chiudo qui. Il paese era sconvolto dalle apparizioni e dalle sparizioni. Era un buon quarto di sangue di San Gennaro, per fortuna il vescovado ne aveva conservato una damigiana negli scantinati santi. Grazie per questo post. Auguri a tutti gli scrittori italici di vampiri.

Per Simonetta i miei complimenti vivissimi. Laura Costantini pare abbia scritto anche per me. Cristina: grazie di cuore, davvero! Io ho scelto. Non mi andava di infilarmi nella massa. Ho voluto rischiare, non ho fatto una scelta commerciale ma di cuore. Si fatica il triplo, ci potete giurare, ma mi piace pensare che posso farcela, che possiamo farcela.

Con questa ottimistica visione vi lascio la buonanotte: a domani! Un mix di sensazioni che incantano il lettore, come le sirene di Ulisse. Non so se altri hanno provato queste sensazioni. In ogni caso ho lasciato il mio contributo che spero sia utile per qualcuno. Volevo rallegrarmi con tutti voi! Alla faccia dello scetticismo… Buonanotte a tutti. Laura Costantini: un pozzo di scienza senza spocchia, fantastica.

Cristina Bove, una nitida principessa. I magnifici maestri di casa Massimo Maugeri e la micidiale Simonetta Santamaria. Anzitutto un saluto a Flavio Santi, con cui abbiamo finora avuto contatti indiretti tramite il comune amico Scorsone. Preso da sacro zelo riguardo alle domande posteci dal nostro ospite, vorrei tornare brevemente alla questione sul successo del vampiro — in particolare oggi. Ad apprezzare Twilight non sono soltanto i giovanissimi, anche se evidentemente rappresentano una parte preponderante dei lettori: sarebbe interessante disporre di dati statistici.

Solo una parola prima che ve ne andiate. Speriamo che le memorie di Dracula e Renfield non vi procurino cattivi sogni, e per questo solo una parola per rassicurarvi. Quando tornerete a casa stanotte, spegnerete le luci e avrete paura di guardare oltre le tende per timore che un volto appaia alla finestra… Bene, rientrate in voi e ricordatevi che, dopo tutto, queste cose esistono.

Ero e rimango sicuro che si possa fare. Ma anche questo aspetto fa parte del gioco. Piccolo esempio: andate su Second Life e cercate le location horror e creepy. Vampiri, non altre creature sovrannaturali. Piccolo spunto di riflessione: speculari ai vampiri sono gli umani che con essi — nel bene e nel male — interagiscono. Oggi ho fatto una sosta a un self-service di benzina lungo la tangenziale di Pavia. I secondi passavano, io cercavo un varco per inserirmi.

A personal blog of Festival del film Locarno's Artistic Director

A un certo punto vedo la strada libera. Allora ingrano la prima e parto sgommando maldestramente. Me lo vedo praticamente davanti, quasi sotto il naso. Adesso muoio, ho fatto appena in tempo a pensare. La macchina ha sbandato, ho sterzato, e per un soffio sono riuscito finalmente a mettermi sulla mia corsia. Oggi ho rischiato di morire, e quel pensiero mi ha accompagnato poi per buona parte del viaggio. Il vampiro va oltre. E in questo credo stia anche il suo fascino. Infrangere la barriera della morte, guardare a morte a viso scoperto e spavaldo.

Poter dare del tu alla morte, lambirla, ma superarla.

Fuori dal Mondo

Gli autori e le opere citate sono gotiche? Eppure vivono degli stessi elementi del cosiddetto gotico suspense, sangue, morti viventi, fantasmi, nebbie avvolgenti, fuoco e fiamme, mistero, ecc. Allora secondo me i generi semplicemente non esistono: esistono solo, come diceva Oscar Wilde, libri scritti bene o male.

Flavio Santi: non avrei saputo dirlo meglio. Buongiorno, di nuovo. Ho troppo da imparare, ancora. Hai il nostro consenso: posta il racconto vampirico mentre io e Lory ci mettiamo contro il muro e aspettiamo il fuoco di fila. Siamo state selezionate per la pubblicazione, insieme a parecchi altri. Un salutoa tutti, anche se non mi faccio vivo da circa un anno. Allo stesso modo mi pare si possa pensare della paura. Una strada per quello che sta in fondo e che ci chiama. Cosa poi sia quel qualcosa non so.

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Il mio lavoro di analista mi fa pensare agli archetipi che, in quanto tali, non possono che essere numinosi come diceva R. Otto e quindi dotati di attributi come il fascinans e il tremendum. Alessandro Defilippi. Pur non essendo un appassionato del genere horror rimango affascinato dalla ricchezza di questo dibattito. Complimenti a tutti. Ragazze e ragazzi…. Adesso deve scemare da parte del pubblico. Anni fa quando avevo ancora un agente, mi fu proposta una saga vampiresco-metropolitana da pubblicarsi con pseudonimo anglosassone. A dopo…. Grandi idee e grandi svisate sul tema. Grazie a Seby e a Francesca Giulia che mi fanno gli auguri per la nascita della mia quarta bimba!

Mi chiedo come mai. Viene istintivo ad ogni lettore — a me per primo — guardare ad un possibile emulo di King come un usurpatore nel senso buono, intendo. Il trucco, mi pare di capire, sia di non farsi etichettare come autore horror. Per la gloria? Meglio andare sul sicuro con quello che tira e con i nomi che fanno vendere.

Io per esempio sono rimasto impressionato sfavorevolmente dal fenomeno scatenato dal libro di Saviano, che va ben oltre i meriti e i demeriti del lbro stesso. Questo credo ci dica qualcosa sulla faciloneria di chi gestisce una buona fetta di cultura nel nostro paese. Seimila per Danza Macabra e mille per Stephen Callagher? Voi non siete pubblico ma carne da macello da trasformare in galoppini politici! Ma allora di che parliamo? Se proponi, che so, una storia di fantasmi, ti rispondono che in questo momento tirano solo i vampiri.

Se proponi i vampiri, ti dicono: ancora? Delle medie di vendita sul mercato interno ha gia detto Danilo. A parte Pupi Avati con il cui fratello produttore ho appuntamento a breve per proporgli due titoli , che predilige comunque la commedia e che si e ci regala un horror ogni dieci anni… Ma dove vogliamo andare?! Il che, naturalmente, non vuol dire rinunciare a combattere e non fare il possibile per accrescere la cassa di risonanza. John Travolta dichiara spesso nelle interviste di essere un vampiro. Ad esempio gli attori, i personaggi televisivi, i cantanti per non parlare delle top model: loro succhiano la vita degli altri, per osservare la loro vita noi smettiamo di vivere la nostra.

Siamo noi vestiti con una maschera. Sono decisamente orientato in senso positivo. Ma qui va sentito necessariamente il filosofo Arona… P. Sono intervenuto anche troppo in questo dibattito. Ho riso. Le dissi chi ero, le diedi il mio libro, le spiegai che non sono una autrice splatter.. Qui di bravi non ce ne sono! E qui confermo che sarebbe interessante un post sulle agenzie letterarie in Italia. Come mi devo presentare a un eventuale quanto anelato agente per convincerlo a rappresentarmi? Almeno si leggessero gli scritti e poi mi rifiutasero..

Questione di etichetta, dunque? Ora vado a piangere sul mio dente martirizzato…. Ho utilizzato un linguaggio crudo, ma proprio per questo decisamente realistico. Meglio del Gerovital di una volta e dei vari Viagra e Cialis. Stephen King non esisterebbe senza Halloween. Preceduto magistralmente da Ray Bradbury.

Grandi scrittori e spesso persone splendide, il che non mi pare secondario. No, non abbiamo niente da invidiare agli altri….

Oh no, there's been an error

Ringrazio ancora una volta tutti voi per i nuovi interventi. Franco Pezzini Caro Franco, ci siamo incrociati. Grazie di cuore a te e a gli amici che hai giustamente citato nel precedente commento. Di cosa parla? Elisabetta Modena Cara Elisabetta, ti faccio di vero cuore tantissimi auguri per la tua quarta figlia. Per portare avanti famiglie numerose, oggi, ci vuole molto coraggio. Un abbraccio forte. Altieri, ecc. Auspico una ulteriore moltiplicazione di voci.

Alessandro Defilippi Grazie per il tuo intervento, Alessandro. Ci risiamo. Siamo indietro con i tempi. Chi glielo dice adesso al geometra? Mi faccio largo tra gli operai curiosi e snocciolo tre bestemmie delle mie. Terra umida e grassa, Pietrisco. Fuori trenta gradi e qua sotto mi cago sotto dal freddo. Peggio di una catacomba. Qualcosa mi cammina su per il polpaccio.

E poi il pericolo non viene mica da ragni, scarafaggi o topi. Mi strofino e sento qualcosa di umido: una poltiglia di ragno mi impasta i peli, che schifo. Se mi hanno fatto scendere qua sotto per niente se la vedono con me. Altro che turni di riposo. Li faccio scavare pure il giorno di Ferragosto. Pietra chiara sul fondo del tunnel. Non sembra niente di che.


  • Meaning of "montanaro" in the Italian dictionary.
  • Rivoluzione damore e dequilibrio (Italian Edition)?
  • Global Climate Change und weltweiter Meeresspiegelanstieg: Folgen der anthropogen bedingten Klimaerwärmung (German Edition)!
  • Critiquing Krugman: Dissecting “End This Depression Now!”!
  • Summer With Adrian.
  • Translation of «montanaro» into 25 languages.
  • Italian for Foreigners.

Vuoi vedere che abbiamo trovato sul serio la tomba di uno importante… Quelli delle Belle Arti ci fanno il culo, altro che storie. Il salvifico odore del sangue. E il sapore. Immergo le labbra nella pozza che stilla ai miei piedi. La vita che defluisce dal tuo corpo agonizzante mi riempie, mi restituisce forza. Soffri ancora. Davvero pensavate fosse facile liberarsi di quelli della mia razza? Mio sfortunato amico, non sarei ancora qui dopo quanto… dieci, cento, mille anni?

Non resta traccia della mia toga. Ma la pelle riprende colore mentre i tuoi occhi si spengono. Al momento nessuna ipotesi viene scartata. Ormai la concorrenza delle minorenni slave e dei trans sta prendendo il sopravvento su quelle come lei. Prostitute qualsiasi, tra i venti e i trenta, con tariffe oneste e la pretesa di usare il guanto. Nella borsetta minuscola, imitazione di Gucci, ci sono 50 euro. Un brivido che le si attacca addosso, come la merda dei cani sotto le suole delle scarpe. Si guarda intorno, nella luce senza ombre. Se lo sente strisciare addosso, acuminato come un coltello, minaccioso.

Affretta il passo, anche se significa correre incontro a Dodi, portandogli soltanto 50 euro. Si prepara a parare la mano pesante di anelli mentre, con un sollievo inaspettato, riconosce da lontano la sagoma della Yamaha. Solo rovine restano dei fasti che sono appartenuti al mio tempo. Uomini, donne e bambini confusi in una folla amorfa. Meno lei. Ho sete. Tanta sete. Quasi stia per gettarsi tra le braccia di Dodi.

Che te stanno a rincore? Ce so troppe brutte facce in giro. Non ha senso mandarla per le lunghe. Apre la borsetta e prende le banconote, le conta. Neanche fossero aumentate nel frattempo. Le mette nella mano tesa di Dodi, senza alzare gli occhi. Le strappa la borsetta, la fruga, poi la getta lontano. Non fa caso ai suoi occhi spaventati. Manco come mignotta vali un cazzo! Sente le labbra rompersi, prese in mezzo tra anelli e denti. Cade a terra e Dodi comincia con i calci. Da stordire. Lo guardo infierire sulla donna come neanche un barbaro.

La sete ha preso il sopravvento. Esco allo scoperto. Sembra avvolgerla come un bozzolo, costringendola a stringere i denti. I suoi occhi frugano la notte sanguigna dei lampioni, sgranati. Incrocio il suo sguardo e mi assale una sensazione che avevo dimenticato. Il riconoscimento di questa nuova vita.

Ho bisogno di sangue. Tanto sangue. Un semplice uomo, con le vesti di un operaio, troppo grandi per lui e chiazzate di scuro. Forse un barbone. Eppure la voce le rimane incagliata in gola, mentre tenta di avvertire Dodi del pericolo. Non fa in tempo. Marinella vede lo sconosciuto mettere una mano sulla spalla di Dodi e costringerlo a voltarsi. Un gorgoglio vischioso mentre tutto il corpo di Dodi freme, guizza, si consuma. Non crede, non vuole credere a quello che ha appena visto.

Marinella non capisce, ma afferra la mano. Nolo tibi male facere. Una vaga reminescenza scolastica la assale e la sconvolge. Il sangue sulle sue labbra promette delizie. Il vampiro fa un passo indietro e le indica la strada deserta. La lascia libera.


  • Madame de Mauves - Henry James!
  • Questo gioco non mi è nuovo;
  • Chants du dernier combat (MON PETIT EDITE) (French Edition).
  • Jorge Piqueras.
  • Language Courses.

Libera di correre via, di rivedere la luce del sole. Marinella esita. Fa qualche passo, poi si volta a guardarlo. Lei non sa se riesce a scorgere il sorriso che le distende timido le labbra dolenti. Mentre che ci sono ne approfitto per pubblicizzare il racconto di uno scrittore mio concittadino.

Ah… dimenticavo… Lo scrittore mio concittadino si chiama Giovanni Verga. Un saluto e un ringraziamento a Marco Candida. Pare molto interessante, Claudio. Ringrazio e saluto anche Enzo Verrengia per il suo intervento.